Tuesday, January 22, 2019

"How To Recover Yourself From an Undesirable Situation - Come Riacquistare Te stesso in una Situazione Indesiderabile"

***** ENGLISH *****

How To Recover Yourself From an Undesirable Situation

Has an incident ever thrown you off your game completely?


Have you ever noticed how an incident or a conversation can throw you off track, scramble your head or make you feel discombobulated?

We experience reaction formation post this incident, and the feeling of confusion and panic is created. When we project our feelings into our reaction, we tend to create even more havoc.
This usually results in us entering or creating a situation that doesn’t reflect who we are, or what we desire out of this situation, and we move away from ourselves. 
In simple terms:

Undesired Incident→ Discombobulated Feelings/Mind→ Unproductive Reaction→ Harmful Situation


Let’s look at an example.

Not very long ago, I went through a similar situation. Here is a breakdown of events:


Undesired Incident/Problem→ 
I had to change planes twice before reaching my destination in Canada. I had to travel from Rome to Amsterdam,  Amsterdam to Toronto and then Toronto to Edmonton.
Upon reaching Toronto, I was told my bags were stuck in Amsterdam and would be delivered two days later to Edmonton.


Discombobulated Feelings/Mind→  Unproductive Reaction
I cried.
It was a beyonds moment- a moment where I felt beyond any control. It felt like there was a part of me crying, and there was another part of me that was shocked at my reaction, but still, completely out of control.
I proceeded to customs with no suitcases, and I was whining at the customs official like a child. I could still understand that what I was doing was ridiculous, but could not snap back into reasonable behaviour.

This undesirable reaction led to another undesirable reaction.
I decided I needed a smoke to calm down. I usually roll my own cigarettes, organic tobacco, which is often mistaken for marijuana in America.
As I was rolling my cigarette, crying, shivering and upset, I happened to notice a gentleman rolling weed just next to me and panicked again.

Now, pause. Let’s analyze this.
If I was my usual, calm self, not recently put off by my bags getting delayed, I would have calmly moved away, or remembered that marijuana is actually legal in Canada.Instead, I panicked and created even more confusion and havoc in my head, which would in no way be beneficial to my situation.

My mind jumped to the worst case scenario:  “Oh great, now I’m going to get arrested with no bags or anything!”


Harmful Situation→ 
Now, let's understand, there was not one, but two undesirable situations (one created by the other) that had thrown my off my game, and I was just not myself.

In this state of mind, I went inside and checked the screen for Edmonton. The gate was much further than I had thought previously, and they kept announcing, “Last call! Last call!”, which added further to my frenzy. As I arrived, all sweaty from rushing-

The attendance checks my ticket and declares, “This isn’t your flight.”
“What?! Not my flight?!” I exclaim.
So I checked my ticket again properly and sure enough, I was on a different flight. Same destination. Same time. Different airlines. Here was my ‘harmful’ situation.
I thought, there was no way I could get on that particular flight, and there were no other flights for my destination. In my head, I’m panicking, repeating- Oops. Oh NO! NOW WHAT?!


Solution→ 
After I repeated these words, I was just about to go into reaction formation AGAIN. This is when I laughed. This is when I realized, it is not me thinking this way. Two negative doom and gloom thoughts in a row (and another incoming) is a dead giveaway: This is not me.

I realized that instead of getting further and further away from me with each accumulating event, I needed to connect with myself again.

I literally said out loud: “Hold it! This is not me. This is not in line with who I am and what I desire. I’m going to change this now. Universe, please show me the magic?”
Ah! Finally, a space started opening up. I could even see clearer, and saw the monitors. I now realize, my flight gate was at the very location I was at when I started panicking to catch the wrong flight. 

This made me laugh again.The Universe had been on my side this whole time, but I was so wrapped up in my bag loss and the marijuana scare, disconnected from me, that I was not even able to see the helping hand that was right in front of me

I ran all around the chicken house barn looking for what was right in front of me all along. Has that ever happened to you?

I knew at that point that I would make it. Even if I had to transmigrate, engage the elementals. I had reconnected with me and from that space anything was possible. I couldn’t  go wrong.

So whether it is meditation or deep breathing, laughter, a walk in nature or a poc and pod, do whatever it takes, whatever works for you.
But make sure you are connected with you, before you begin interacting with others and creating reactions.
It will save you lots of strife and heartache and open up infinite possibilities. 



***** ITALIANO *****

Come Riacquistare Te stesso in una Situazione Indesiderabile

Ti è mai capitato un contrattempo che ti ha messo completamente fuori gioco?


Hai mai notato come un contrattempo o una discussione possono mandarti fuori strada, fuori di testa o farti sentire scombussolato?

Sperimentiamo il formarsi di questa reazione dopo un contrattempo e si crea una sensazione di confusione e panico. Quando poi proiettiamo i nostri sentimenti in questa reazione, tendiamo a creare un disastro ancora più grande.
Di solito ciò comporta che noi entriamo o creiamo una situazione che non riflette chi siamo, o cosa desideriamo da questa situazione, e ci allontaniamo da noi stessi.
In parole povere:

Evento indesiderato → Sentimenti disordinati / Mente → Reazione non produttiva → Situazione dannosa


Lascia che ti faccia un esempio.

Non molto tempo fa mi è capitata una cosa simile. Questo è stato il concatenarsi degli eventi:


Contrattempo/Problema→ 
Ho dovuto cambiare due volte aereo prima della mia destinazione in Canada. Ho viaggiato da Roma ad Amsterdam, da Amsterdam a Toronto, e quindi da Toronto a Edmonton.
Arrivata a Toronto mi hanno detto che i miei bagagli erano rimasti bloccati ad Amsterdam e che sarebbero stati consegnati a Edmonton dopo due giorni.


Sensazione di scombussolamento/Mente→  Reazione inutile
Ho pianto.
Era un attimo oltre - un momento in cui sentivo di non avere più alcun controllo. Sembrava che ci fosse una parte di me che piangeva, e ci fosse un’altra parte di me che era scioccata dalla mia reazione, ma ancor più fuori controllo.
Ho passato la dogana senza valigie, e stavo piagnucolando davanti all’agente della dogana come una bimbetta. Riuscivo a percepire quanto fosse ridicolo, ma non riuscivo a tornare a un comportamento normale.

Questa reazione indesiderabile ha portato un’altra reazione indesiderabile.
Ho deciso di aver bisogno di fumare una sigaretta per calmarmi. Di solito mi preparo le sigarette da sola, con tabacco biologico, che in America viene spesso scambiato per marijuana. Mentre mi stavo preparando la sigaretta, piangendo, con  brividi e agitazione addosso, ho visto un uomo che si stava preparando una canna proprio a fianco a me e sono andata di nuovo nel panico. 

Ora, pausa. Analizziamo questo.
Se fossi stata come al solito, calma, non fuori di me per le valigie in ritardo, mi sarei allontanata tranquillamente, o mi sarei ricordata che la marijuana in Canada è legale. Invece, sono entrata ancora di più in una crisi di panico ed ho creato ancor più confusione e sabotaggio nella mia testa, che non era affatto utile nella mia situazione.

La mia mente era già arrivata alla peggior conclusione: “Oddio, ora mi arresteranno, e senza bagagli o altre cose!”


Situazione dannosa→ 
Ora, capiamoci, non c’era una ma ben due situazioni sgradevoli (una di queste creata dall’altra) che mi avevano messa fuori gioco, e non ero più in me.

In questo stato mentale, sono entrata e ho controllato il monitor per Edmonton. L’imbarco era molto più lontano di quanto pensassi, e continuavano a mandare gli annunci “Ultima chiamata! Ultima chiamata!” che ha aggravato ancor più la mia frenesia. Appena sono arrivata - sudata per la corsa - l’impiegato controlla il mio biglietto e mi dice “Questo non è il suo volo”. 
“Cosa?! Non è il mio volo?!” Esclamo io.
Così ho guardato di nuovo bene il mio biglietto, ed ero su un altro volo. Stessa destinazione. Stesso orario. Compagnie aeree diverse. Ecco la mia situazione “dannosa”. 
Ho pensato che non c’era modo di salire su quel volo, e non ce n’erano altri per la mia destinazione. Nella mia testa, nel panico, ripetevo - Oh no, oh no, e adesso?!-


Soluzione→
Dopo aver ripetuto queste parole, stavo per entrare DI NUOVO in reazione. E lì mi sono messa a ridere. Perché ho realizzato che non era da me pensare in quel modo. Due pensieri negativi di “tutto nero” di seguito (e un altro in arrivo) sono una prova inequivocabile: Questa non sono io.

Ho realizzato che invece di allontanarmi sempre più da me con ogni evento accumulato, avevo bisogno di riconnettermi con me stessa.

Ho detto a voce alta: “Ferma! Questa non sono io. Non è in linea con chi sono e cosa voglio. Voglio cambiarlo, adesso. Universo, puoi mostrarmi qualcosa di magico?”
Ah! Finalmente ha iniziato ad aprirsi uno spazio. Potevo addirittura vedere meglio, e ho riguardato il monitor. E mi sono resa conto che l’imbarco si trovava proprio dove mi trovavo quando ho cominciato a correre dall’altra parte per perdere il volo sbagliato.

Questo mi ha fatto ridere di nuovo. L’Universo era dalla mia parte per tutto il tempo, ma io ero così presa dalla perdita dei miei bagagli e dalla paura della marijuana, così disconnessa da me stessa, che non ero riuscita a vedere che la mano che voleva aiutarmi era proprio davanti a me.

Ho rincorso il can per l’aia alla ricerca di quello che era già davanti a me. Vi è mai successo?

A quel punto sapevo che ce l’avrei fatta. Anche se avessi dovuto trasmigrare, connettermi con gli elementali. Mi ero riconnessa a me e da quello spazio ogni cosa era possibile. Non avrei potuto sbagliare.

Quindi, che sia una meditazione o un respiro profondo, una risata, una passeggiata nella natura o un poc & pod, fai quello che è necessario, qualsiasi cosa funzioni per te.
Ma assicurati di essere connesso con te, prima di iniziare a interagire con gli altri e creare reazioni.
Ti risparmierà un sacco di conflitti e angosce e aprirà infinite possibilità.




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