Monday, February 4, 2019

"What is the easiest way to get back to you - when you lose yourself? - Qual è il modo più facile per tornare a te - quando perdi te stesso?"

per ITALIANO scorri più in basso

What is the easiest way to get back to you - when you lose yourself?

There are always moments - which could last seconds, hours, days, weeks - where we suddenly realize: this is not me. When we enter a space where we are aware that something is wrong, something that makes you react in a way that is different from how you want to behave, there is a process we undergo, consciously or subconsciously, that lets us get back to our true selves.

We need to be aware of how we get back to who we truly are in order to understand ourselves better. What makes us refocus, recentre and return to our mind, body and being?

  1. Identification: Am I not being myself? What is the situation I am in- is it causing me stress?

  1. Accountability: What are the emotions that are blocking me from being myself? What are the actions that have made me realize this?Are these actions the result of these undesirable emotions?

  1. Choosing the Right Path: How do I get back to me? What are the activities and actions that will allow me find my path back to who I really am?

In order to run through my experience with this, here is my journey on how I get back to myself.

  1. Identification: It is easy for me to recognize when I am not being myself. How, you ask?
    To know when you are away from you, you need to first be completely aware of yourself as a person. What is your most recurring emotion? How do you react in a pressurised situation? How do you react in a favourable situation? Once you have answered questions like these, it will be easy to identify when you are not being your true self.
    At times when I feel unnecessarily cranky, nervous, irritable or I simply take myself too seriously, I realize- this is not me. This is not how I choose to react, and so I will change this.

  1. Accountability: We all have a certain set of emotions that we revolve around- for me, it is happy, free-flowing, laughter (humour) and energy. As soon as you identify emotions that you don’t normally feel, you have a feeling that something is wrong. Emotions give way to undesirable actions, and sometimes you might even shock yourself that you are behaving a certain way. Backtrack, and identify the actions, and find out the source of the actions- which are emotions. If I find myself angry, irritable, befuddled or discombobulated, I immediately STOP, and I ask myself- What is wrong? Why am I behaving this way? How do I get back to me, and what will make me calm down enough to enter my own space again?

  1. Choosing the Right Path: We all have different ways to refocus, recentre and return to ourselves. The place we want to reach is a completely calm, focussed and relaxed space. How we get there, is up to us.
What calms you down? What are the actions that make you feel close to yourself?
It could be reading, singing, dancing or even taking a nap!

Something that helps me feel close to myself is merely stopping to observe the simplicity and ease of my surroundings. I could connect with a tree, the sea, the sky or even an animal.
Then, if I connect with a tree, I might focus on its leaves, the softness with which they move with the breeze, or the flower beside it, so effortless in its simplicity, yet so wholesome with the complexity of its functions and structure. 

I might watch a cat, gracefully striding and suddenly stopping, watching with its sharp eyes, taking in its surrounding and truly registering it. I connect with the cat, and for a moment, take in the surroundings through its eyes, through its focus and objectivity.

Find your rhythm, find your path. Remember to always get back to you, because you are the best space for yourself.



***



Qual è il modo più facile per tornare a te - quando perdi te stesso?

Ci sono sempre momenti - che potrebbero durare secondi, ore, giorni, settimane - dove all'improvviso realizziamo: questa non sono io. Quando entriamo in uno spazio in cui siamo consapevoli che qualcosa è sbagliato, qualcosa che ti fa reagire in un modo diverso da come tu vuoi comportarti, c'è un processo che subiamo, consciamente o inconsciamente, che ci permette di tornare al nostro vero sé.

Abbiamo bisogno di essere consapevoli di come tornare a chi siamo veramente per capire meglio noi stessi. Che cosa ci fa focalizzare di nuovo, ri-centrare e tornare alla nostra mente, al corpo e all’Essere?


  1. Identificazione: Non sono me stesso? Qual è la situazione in cui sono che mi sta causando stress?

  1. Responsabilità: quali sono le emozioni che mi impediscono di essere me stesso? Quali sono le azioni che mi hanno fatto realizzare ciò? Queste azioni sono il risultato di queste emozioni indesiderabili?

  1. Scegliere la strada giusta: Come posso tornare da me? Quali sono le attività e le azioni che mi permetteranno di ritrovare il mio percorso verso chi sono veramente?

Per riportare la mia esperienza, ecco il modo in cui io torno a me stessa.


  1. Identificazione: è facile per me riconoscere quando non sono me stesso. “Come?” ti chiederai. 
Per sapere quando sei lontano da te, devi prima essere completamente consapevole di te stesso come persona. Qual è la tua emozione più ricorrente? Come reagisci quando sei sotto pressione? Come reagisci in una situazione favorevole? Una volta che avrai risposto a queste domande, sarà facile capire quando non sei il tuo vero sé. 
A volte, quando mi sento scontrosa, nervosa, irritabile senza motivo o semplicemente mi prendo troppo sul serio, mi rendo conto: questa non sono io. Questo non è il modo in cui scelgo di reagire, e quindi lo cambio.

  1. Responsabilità: Tutti noi abbiamo un certo tipo di emozioni che ci girano intorno - per me sono felicità, fluire liberamente, risate (umorismo) ed energia. Non appena identifichi emozioni che non senti normalmente, hai la sensazione che qualcosa non va. Le emozioni lasciano il posto a azioni indesiderabili, e a volte potresti perfino essere scioccato dal comportarti in un certo modo. Torna indietro,  identifica le azioni, e scopri la fonte delle azioni - che sono emozioni. Se mi scopro arrabbiata, irritabile, confusa o scombussolata, mi fermo immediatamente e mi chiedo: cosa c'è che non va? Perché mi sto comportando in questo modo? Come posso tornare da me e cosa mi farà calmare abbastanza da tornare di nuovo nel mio spazio?

  1. Scegli la strada giusta: tutti noi abbiamo modi diversi di rifocalizzarci, ri-centrarci e tornare a noi stessi. Il luogo che vogliamo raggiungere è uno spazio completamente calmo, focalizzato e rilassato. Come arrivarci sta a noi. Cosa ti calma? Quali sono le azioni che ti fanno sentire vicino a te stesso? Potrebbe essere leggere, cantare, ballare o anche fare un riposino!

Qualcosa che mi aiuta a sentirmi vicino a me è semplicemente fermarmi ad osservare la semplicità e la facilità di ciò che mi circonda. Potrei connettermi con un albero, il mare, il cielo o persino un animale.
Quindi, se mi collego con un albero, potrei concentrarmi sulle sue foglie, sulla delicatezza con cui si muovono con la brezza, o sul fiore lì accanto, così spontaneo nella sua semplicità, eppure così integrato con la complessità delle sue funzioni e la sua struttura.

Potrei guardare un gatto, che cammina aggraziato e poi si ferma all'improvviso, guardando con i suoi occhi acuti, osservando l’ambiente e recependolo davvero. Mi collego con il gatto e, per un momento, vedo l'ambiente attraverso i suoi occhi, attraverso la sua messa a fuoco e obiettività.


Trova il tuo ritmo, trova il tuo percorso. Ricordati di tornare sempre da te, perché sei lo spazio migliore per te stesso.


No comments:

Post a Comment